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Il Campionato del Mondo di Pallavolo, che è disputato ogni quattro anni, è l’evento più importante della FIVB (Federazione Internazionale della Pallavolo). La prima edizione maschile fu disputata a Praga nel 1949, quella femminile a Mosca nel 1952. L’edizione del 2006, la cui fase finale si svolgerà in Giappone, ha già fatto registrare un record per quanto riguarda le squadre partecipanti; si sono infatti iscritte a partecipare 174 squadre, 97 maschili e 77 femminili, provenienti da 101 Nazioni. Il precedente record, stabilito nell’edizione dei Campionati del Mondo 2002 svoltasi per il femminile in Germania e per il maschile in Argentina, era di 118 squadre. Tutti e cinque i continenti sono presenti nella prossima edizione e sono rappresentati come segue: Africa 24 squadre, Asia 33, Europa 57, Nord e Centro America 39, Sud America 13. Delle 174 squadre, solamente 48, 24 maschili e 24 femminili, prenderanno parte alla fase finale; sono già qualificate a questa fase 4 squadre: la squadra maschile e femminile del Giappone, in qualità di paese ospitante, la squadra maschile del Brasile e quella femminile dell’Italia, in qualità di campioni del mondo dell’ultima edizione. Le rimanenti 22 squadre dovranno conquistarsi il diritto di partecipazione alla fase finale dei Campionati del Mondo attraverso la disputa dei tornei di qualificazione che saranno, distribuiti per tutti e cinque i continenti, 21 per le squadre femminili e 31 per le squadre maschili. La cerimonia dei sorteggi per la composizione dei vari gironi si è svolta a Roma il 16 Luglio 2004, in coincidenza con la prima giornata delle Finali World League 2004. La prima, la seconda e la terza fase in cui sono stati organizzati i gironi di qualificazione dovranno essere espletate nell’arco di tempo tra il 15 settembre 2004 e il 31 agosto 2005. L’Italia prenderà parte solamente alla terza fase e dovrà disputare il torneo di qualificazione contro la Spagna ed altre due squadre che sono provenute dalle due fasi di qualificazione precedenti che sono l’Ucraina (prima classificata del girone F) e la Germania (seconda classificata del girone H).
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