13 - 10 - 2008: "TOCCO DI RETE" E "LINEA ALLENATORE"

D. Se il giocatore intento a recuperare la palla nei pressi della rete e tocca la parte inferiore o le maglie della stessa e trae vantaggio nel recupero della palla in quanto la stessa modifica la traiettoria con l’impatto sulla rete mossa dall’invasione e da considerare fallo oppure rientra nella nuove interpretazione delle nuove regole?

R. Nella valutazione del tocco della rete l'arbitro deve verificare se esso modifica la posizione della rete in particolare in altezza (è fallo in questo caso), se l'atleta si appoggia ad essa, per esempio con il gomito, tanto da trarne un vantaggio proprio da questo supporto (è fallo anche in questo caso), se con questo tocco disturba il gioco che sta svolgendo l'avversario. Nel caso il tocco sia leggero, non fa muovere esageratamente la rete e quindi non disturba il gioco avverso, non deve considerarsi fallo. Non deve essere considerato un vantaggio il semplice tocco della rete, nemmeno quando l'alzatore va a giocare la palla!

D. Nelle palestre dove lo spazio libero davanti alla panchina non permette di tracciare la linea dell’allenatore alla distanza di mt 1,75 su può non tracciarla? Oppure si traccia ad una distanza inferiore in prossimità della panchina in modo comunque di evitare che l’allenatore si porti a ridosso della linea laterale?

R. Assodato che tracciare la linea dell'allenatore non è affatto difficile ne dispendioso, ritengo che qualsiasi Società abbia la possibilità di farlo agevolmente. Là dove la zona libera sia risicata si può ugualmente intervenire a tracciare la linea, a meno che tale spazio non sia inferiore o vicino agli 1,75 m. ed in questo caso è veramente impossibile la presenza della linea delimitante i movimenti dell'allenatore. Una decisione iniziale per tutti i campi di gioco potrebbe essere quella per la quale là dove c'è la linea tracciata debba essere rispettata la Regola.